I nuovi finanziamenti LIFE sosterranno il recupero degli habitat e la protezione delle specie. Dal Belgio alla Finlandia, fino ai corsi d’acqua della penisola iberica, ecco tre progetti da seguire.
Nel lago Saimaa, in Finlandia, vive una popolazione di foche che conta circa 500 individui. Sulla costa belga, le dune devono ritrovare spazio e collegamenti. Nei fiumi della penisola iberica, il futuro del desman passa anche dalla rimozione delle barriere che interrompono gli habitat.
Tre luoghi diversi, accomunati da una nuova possibilità di intervento. Il 19 ottobre 2026 la Commissione europea ha annunciato oltre 390 milioni di euro per 135 nuovi progetti LIFE, il programma dedicato all’ambiente e all’azione per il clima.
Di questi, 29 riguardano natura e biodiversità: mobiliteranno oltre 223 milioni di euro complessivi, con un contributo europeo superiore a 151 milioni. Dietro le cifre ci sono lavori, monitoraggi e persone. E risultati che andranno verificati negli anni.
In Belgio, ricucire le dune lungo la costa
Una distesa di sabbia può sembrare un ambiente vuoto. Il progetto LIFE COCON, dedicato alla costa belga, parte invece dalla necessità di ricostruire le connessioni tra habitat frammentati dall’urbanizzazione e dalla trasformazione del paesaggio.
Le azioni previste comprendono la creazione di nuove dune, la rimozione di alcune infrastrutture e interventi sulla vegetazione che sta occupando gli ambienti dunali aperti. Saranno realizzati anche stagni e collegamenti utili ad anfibi come il rospo calamita e il tritone crestato.
Il principio è concreto: proteggere singoli frammenti può non bastare se le specie restano isolate. Servono spazi attraverso cui muoversi e mantenere i contatti tra popolazioni.
Il progetto ha un budget complessivo di circa 9,2 milioni di euro e si svolgerà da gennaio 2027 a dicembre 2032. Le opere devono ancora cominciare: la notizia è la possibilità di realizzarle.
Nel Saimaa, dare più possibilità ai piccoli di foca
La foca del Saimaa vive soltanto in questo sistema lacustre della Finlandia sudorientale. Dopo decenni di conservazione la popolazione ha mostrato una lenta ripresa, ma restano minacce rilevanti: catture accidentali nelle reti, disturbo umano e condizioni invernali sfavorevoli alla riproduzione.
LIFE SOS prosegue il lavoro dei precedenti progetti. Prevede metodi di pesca più sicuri, protezione dei siti riproduttivi, ricerca sulle cause di mortalità dei piccoli e un migliore coordinamento dei volontari.
Tra gli interventi figura l’aumento dei nidi artificiali, con l’obiettivo di passare da 40 a 100 per stagione riproduttiva entro il 2032.
Il traguardo demografico è arrivare a 700 foche entro il 2032, rispetto alle circa 500 indicate nella scheda iniziale. È un obiettivo, non un aumento già avvenuto. Avviato nell’agosto 2026, il progetto dispone di circa 11,3 milioni di euro complessivi.
Per il desman, la strada passa dai fiumi
Meno conosciuto della foca, il desman iberico è al centro di LIFE SAVE Desman, iniziato nell’ottobre 2026 e previsto fino alla fine del 2032.
Il progetto punta a fermarne e invertirne il declino intervenendo sugli habitat e sulla gestione delle popolazioni. Ripristinare la vegetazione delle sponde, migliorare le condizioni fisiche dei corsi d’acqua e rimuovere barriere sono parti dello stesso lavoro: restituire continuità all’ambiente fluviale.
Sono previsti anche trasferimenti sperimentali di individui, guidati da valutazioni genetiche e demografiche. Un manuale condiviso dovrà favorire l’adozione di metodi di monitoraggio e gestione in Spagna, Portogallo, Francia e Andorra.
Il budget complessivo è di circa 17,6 milioni di euro. La sfida sarà trasformare interventi locali in condizioni più favorevoli alla sopravvivenza della specie nel lungo periodo.
Tornare negli stessi luoghi per vedere cosa cambia
Questi progetti offrono tre storie da seguire nel tempo. Per valutarli serviranno dati sulle popolazioni, sugli habitat e sull’efficacia delle azioni realizzate.
Anche chi fotografa può coltivare questa attenzione: tornare nello stesso luogo, conservare date e punti di ripresa, osservare le trasformazioni senza attribuire a una singola immagine più di quanto possa dimostrare.
Scegli un ambiente naturale vicino a casa e torna a fotografarlo nelle diverse stagioni, dai percorsi consentiti e senza disturbare gli animali. Conservare una sequenza di immagini è un modo concreto per imparare a leggere un paesaggio.
Fonti
Commissione europea, Nuovi finanziamenti per 135 progetti LIFE, 19 ottobre 2026. Annuncio dell’assegnazione dei fondi e ripartizione per ambito.
CINEA, LIFE COCON, consultata il 28 ottobre 2026. Scheda ufficiale con azioni, calendario e budget.
CINEA, LIFE SOS, consultata il 28 ottobre 2026. Scheda ufficiale con obiettivi di conservazione della foca del Saimaa.
CINEA, LIFE SAVE Desman, consultata il 28 ottobre 2026. Scheda ufficiale sul recupero degli habitat e la gestione delle popolazioni.
Fotografie illustrative d’archivio: brytta e Jarmo Piironen / iStock. Le immagini non documentano i nuovi interventi LIFE.